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LA FOSSA DEI LASAGNONI

LAST MATCH


LISTEN THE COUNTERLIGHT O.S.T.

Non giudicate troppo in fretta...

venerdì 22 maggio 2009

Fiera Controluminosa

Ieri sera tutto il pubblico presente alla Fiera di Mirandola ha avuto l'opportunità di ammirare i Controatleti dal vivo: sul parquet all'aperto in Piazza Marconi - all'ombra del Castello - i Lasagnoni hanno dato vita ad un Counterlight Time che ha ricordato da vicino gli Happy Hour di Sabatini.
Partitella in famiglia tra bianchi (Giannetti, Crasty, Henry B, Ricky Diaz e Pino) e blu (Cesarino, Claudio, Benna, Kol, OlowoSandro e Matteo) vinta dai bianchi 71-68 in rimonta.
Diverse le chicche tecniche della serata, dai tap-in di Olowo - dotato per l'occasione di fascia bianca alla Delonte West - alle incursioni di Crasty, dalle parabole di tiro di Matteo alle accelerazioni di Giannetti: tutto alla fine ha congiurato per lo spettacolo. E l'operazione è riuscita.
In contumacia Luce, si è trattato in definitiva di un buon allenamento in vista della Final Four del Mantuan CSI Spring Tournament, in programma il 9 e l'11 giugno a Moglia. Stay tuned!

mercoledì 13 maggio 2009

Breaking news: Controluce alla Final Four!

Ieri sera la Controluce ha "espugnato" il PalaQuinto (prima vittoria interna stagionale!...) superando Suzzara per 75-65 (35-38). Grazie a questa vittoria i Controatleti staccano il pass per la Final Four in programma a Moglia dal 9 all'11 giugno.
I biancoarancio partono contratti (6-20 dopo 7 minuti), poi Crasty (27 punti) guida la riscossa. Aggancio completato nel terzo quarto (47-47), poi finale in crescendo grazie alla buona vena di squadra, con the Italian Job (13) e Ricky Diaz (8) in evidenza.
Tra gli ospiti, grandissima prova del tiratore Bosi, top scorer di serata con 35 punti a referto: giocatore d'altri tempi, ha ricordato nelle movenze Oscar Schmidt, "Mao Santa".
A fine gara, il Presidentissimo Prandini scende negli spogliatoi e per una volta si complimenta coi suoi giocatori, anche se i soliti si beccano le solite infamate e contumelie in serie.
Il calendario controluminoso prevede prima della Final Four un altro appuntamento da non perdere: il derby esibizione Luce contro Controluce in piazza Marconi alla Fiera di Mirandola, giovedì 21 maggio alle 21.15. Stay tuned!

sabato 9 maggio 2009

E il naufragar m'è dolce in questo mare...



Leopardianamente, s’intende.
Se la Benetton si era fermata a 012, la Controluce rilancia a 020.
Nulla da fare per i Controatleti anche nell’ultima gara di First Division contro il Formigine: i Nostri concludono quindi il torneo con 0 vittorie e 20 sconfitte, en-plein in ogni caso memorabile.
L’ultima partita non ha detto nulla che non sapessimo già: i Lasagnoni non la mettono nemmeno quando costruiscono un buon tiro, e in difesa tribolano costantemente.
Qualche lampo qua e là; due canestri da cineteca di OlowoSandro (un tap-in e un gancio imperfetto di tabella) ravvivano la serata dei biancoarancio, che ora possono concentrarsi sull’obiettivo primario della stagione: il Mantuan CSI Spring Tournament. Martedì (ore 21.45 PalaQuinto) arriva il Suzzara.

First Division Lega Pro, 11° e ultima giornata di ritorno, venerdì 8 maggio:

CONTROLUCE MIRANDOLA – PGS SMILE FORMIGINE 36-81
(7-21, 11-39, 31-58)
CONTROLUCE MIRANDOLA: OlowoSandro 4, Cesarino 6, Woodman 6, Von Paris 6, Crasty 6, Matteo B., the Italian Job, Henry Bozzi 4, the Old Steph 4, Carlesimo.

Arbitro: Blasi di Castelfranco Emilia

Nota di colore: a fine gara il Presidentissimo Prandini (da buon ex rugbista) premia i suoi giocatori con un simbolico cucchiaio di legno ciascuno, a memoria di una stagione chiusa senza vittorie, senza rimpianti ma con tanto (sano) divertimento… Stay tuned!

giovedì 7 maggio 2009

Controluce spenta @ San Benedetto Po (47-26)

Quando si dice una giornata no.
Ecco, ieri sera @ San Benedetto Po è stata una di quelle.
Controluce non male in difesa, ma spenta offensivamente, con tanti tiri fuori equilibrio. Impossibile – date queste condizioni – fermare la capolista Polirone sul suo campo. Ma per arrivare in semifinale c’è un’altra chance la settimana entrante.

Tabellino: Mantuan CSI Spring Tournament, 4° giornata di ritorno:

POLIRONE BK S.BENEDETTO PO – CONTROLUCE 47-26
(14-11, 30-15, 39-22)
CONTROLUCE: Milton 2, Ricky Diaz 2, Cesarino 6, Felix Simeon 4, AndreialPalaEur Ragazzi, Henry Bozzi 0, Carlesimo, Crasty 6, Matteo B., Giannetti 6.

Martedì 12 maggio ultima giornata di regular season per il CSI: al PalaQuinto (h. 21.45) arriva il Suzzara: se riuscirà a bissare il successo dell’andata, la Controluce si qualificherà per la Final Four.

Intanto domani sera si chiude la First Division con la gara casalinga con Formigine; palla a due al Palazzetto alle 21.45. Stay tuned!

martedì 5 maggio 2009

il 5 maggio in Controluce


Come ogni anno, per questa celebrazione napoleonica facciamo il verso ai controatleti. Ecco dunque la celeberrima poesia del Manzoni rivisitata in salsa lasagnona.

Buona lettura e buona meditazione.
...
Ei fu. Siccome immobile,
data la fin del campionato, stette il record immemore dell’ultimo successo, trapassato
così percossa, attonita
Mirandola al nunzio sta, muta pensando all'ultima gara dello squadròn fatale; ma sa che d’autunno
una simil orma di piè mortale
la sua ordinaria polvere
a calpestar verrà. E gioisce.
La Controluce folgorante in solio
vide il mio genio e tacque; quando, con vece assidua,
cadde, risorse e giacque,
(più spesso cadde, invero)
di mille voci al sònito mista la sua non ha:
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio,
sorge or commosso al sùbito sparir di tanto raggio;
e scioglie all'urna un cantico che forse non morrà.
Dalle Cupole alle Ferraris, da Pavullo al Palazzetto,
nondimeno, di quella ciurma il fùlmineo Cecce
tenea dietro al baleno, pria
di sua perfida fuga in Albione;
scoppiò da Mutina a Reggio Emilia, dagli uni agli altri bars.
Fu vera gloria? Ai posteri l'ardua sentenza:
nui chiniam la fronte al Massimo Fattor Vet. Luigi Prandini,
che volle in Lei del creator suo spirito più vasta orma stampar.
La procellosa e trepida gioia d'un gran disegno;
l'ansia d'un cor che indocile serve, pensando al legno (cioè al cucchiaio);
e il giunge, e tiene un premio ch'era follia sperar;
tutto ea provò: la gloria, maggior dopo il periglio,
la fuga e la vittoria in CSI,
il celibato di Reggia ad Ascoli
e il tristo esiglio (dalle doppie V);
diciannove volte nella polvere, niuna sull'altar.
Ea si nomò: due Federal, l'un contro l'altro armato,
sommessi a lei si volsero, come aspettando il fato;
ea fè’ silenzio, ed arbitra s'assise in mezzo a lor.
Finché il Federal dal coccigeo crine
candido disse: sì, e la Pria Divisione
registrò un’insolita addizione.
Ma subito dalle vittorie
la Controluce sparve, e i dì nell'ozio chiuse in sì breve sponda,
segno d'immensa invidia e di pietà profonda,
d'inestinguibil odio e d'indomato amor.
Come sul capo al naufrago l'onda s'avvolve e pesa,
l'onda su cui del misero, alta pur dianzi e tesa,
scorrea la vista a scernere prode remote, invan;
tal su quell'accozzaglia umana
il cumulo delle sconfitte scese.
Oh quante volte ai posteri narrar se stessa imprese,
e sull'eterne pagine cadde la stanca man!
Oh quante volte, al tacito morir d'un giorno inerte,
chinati i rai fulminei,
all’ennesima palla persa
il buon Carlese le braccia al sen conserte stette,
e dei dì con le Piovre l'assalse il sovvenir!
E ripensò alle mobili difese, e a i ginocchi lassi,
al lampo dei Cadetti, all'onta dei Giganti,
alle preci di Orazione e alla Stella dei suoi fanti.
Ahi! Forse a tanto strazio cadde lo spirto anelo, e disperò;
ma valida venne una man dal cielo,
e in più spirabil aere pietosa il trasportò;
e l'avviò pei floridi
sentier della speranza, al CSI di Mantua,
al premio che i desideri avanza: la Coppa,
dov'è silenzio e tenebre l’in-gloria che passò.
Bella Immortal! Benefica Fede ai trionfi avvezza!
Scrivi ancor questo, allegrati;
ché più superba altezza
(quella di Diaz che schiaccia)
al disonor del Gòlgota
e all’alcova a Guattarella
(ove il Vet mercanteggia)
giammai non si chinò.
Tu dalle stanche membra
di sì giovani corpi
sperdi ogni ria parola: il Woodman che atterra e suscita,
che lotta e che consola, dalla mattonella amica
una tripla a mano sola
inopinatamente
infilò.

venerdì 1 maggio 2009

Io sono Leggenda


Per completare al meglio il back-to-back, serviva un’impresa. E impresa è stata davvero quella biancoarancio @ Campogalliano, dove i Lasagnoni hanno giocato una delle migliori partite dell’anno (senz’altro la più divertente) pur con l’organico ridotto all’osso, contenendo il divario a soli 39 punti di scarto (86-47).

Il valore aggiunto a questa trasferta lo hanno dato il Presidente Veterinario e Asca, entrambi cooptati in extremis per raggiungere il quorum (mamma mia che linguaggio aulico…)
Riepilogando: si parte in 5 in direzione Dogana, con il Vet inevitabile starter: divisa n.1 per lui, con tubolari grigi al ginocchio e scarpe nere aggressive; poi Carlesimo, quindi la Maginot difensiva con Crasty, the Italian Job e Ricky Diaz in linea… ad waiting for Asca.

Ebbene, il Vet (qui sopra nella foto con la sua fan Sofia Gucci, gran professionista) sfodera una condizione atletica invidiabile, rispettando le consegne tecnico-tattiche al punto che coach Carlesimo ritiene di non potersene privare per tutto il match… il Presidentissimo allora resta in campo per 40 minuti filati – cosa del tutto impronosticabile alla vigilia – e va vicino a segnare una tripla (primo ferro) da Hall of Fame. Lui è davvero Leggenda.
Nel frattempo l’attacco controluminoso si appoggia quasi tutto su Crasty, che tira quasi tutte le palle che tocca, segnando in avvio canestri mirabolanti che fanno un po’ innervosire Campogalliano. I Nostri conducono per larghi tratti del primo quarto, prima che la partita prenda la sua piega logica. Campogalliano segna a ripetizione su rimbalzo d’attacco, tutti i giocatori di casa vanno a referto; nel frattempo arriva Asca a evoluire sotto le plance e a dare un po’ di riposo a turno agli altri, ma non al Vet.
Controluce ecumenica, in definitiva: va sotto di una ventina di punti sia nel primo che nel secondo tempo, Crasty continua a crivellare la retìna, poi tutti a Carpi da Scazza a rifocillarci dopo questa grande prova, ascoltando i racconti di vita vissuta di Ricky Diaz…. magnifico.

Tabellino: First Division Lega Pro, 10° giornata di ritorno, giovedì 30 aprile:

CAMPOGALLIANO – CONTROLUCE 86-47
(21-18, 43-22, 63-33)
CONTROLUCE: Asca, il Vet, Carlesimo, Ricky Diaz 6, the Italian Job 7, Crasty 34.

Arbitro: Branchini di Carpi. Note: nessuno uscito per 5 falli

La prossima settimana si torna in pista mercoledì 6 maggio a San Benedetto Po per il Mantuan CSI, poi venerdì 8 la grande soirée di chiusura della First Division in casa con Formigine: due appuntamenti imperdibili. Stay tuned!

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